LA MOSSA DEL CAVALLO
con Nausicaa Giulia Bianchi
WORKSHOP - 3 E 4 MAGGIO ONLINE
Come si costruisce un processo fotografico che parta da una spinta reale, e non da un’idea astratta?
In che modo si può restare fedeli a una ricerca, attraversando anche la noia, il dubbio e la discontinuità?
Cosa significa lavorare obliquamente, lasciando che sia il problema – e non la soluzione – a guidare il progetto?
Per iscrizioni qui: https://forms.gle/nwnLxWmSgB26QkTQ8
Per domande mandare mail a : education@idafotografia.com
Intro
La mossa del cavallo nel gioco degli scacchi è un gesto obliquo: elude la via diretta, apre spiragli dove sembrava esserci un muro. A partire da questo, rifletteremo sul senso di avviare un lavoro fotografico senza cercare subito una soluzione o una forma compiuta. Indagheremo come si costruisce un processo personale alternando intuizione e metodo, visione e struttura. Parleremo di come ogni progetto sia un modo per interrogare insieme noi stessi e il mondo. Condivideremo strumenti, domande, esperienze: non per insegnare una strada precostituita, ma per attivare uno sguardo laterale e fertile.
Programma:
DESCRIZIONE
Lavorare a un progetto non significa illustrare una nostra idea, ma imparare a restare in una domanda, anche scomoda, anche vaga, restarci per incontrare il mondo e scoprire qualcosa di nuovo. Parliamo di fedeltà, di stare con qualcosa a lungo, anche nella noia, anche quando ci si perde.
Navighiamo tra desideri e bisogni, e ci chiediamo cosa significhi davvero “fare ricerca” attraverso la fotografia. Riflettiamo sull’obliquità del processo artistico, sul valore dell’imprevisto e del dubbio, sull’importanza di costruirsi un metodo proprio di fare e pensare.
Ci domandiamo cosa cambia quando si fotografa per capire, invece che per dire. Lavoriamo su mappe concettuali, liste caotiche, strutture che respirano. Consideriamo l’editing come un momento di rivelazione, non di conferma.
E proviamo, per qualche ora, a guardare le cose con occhi nuovi, anche quando tutto vi sembra già visto.
ARGOMENTI TRATTATI
Procedere obliquamente: la mossa del cavallo
Urgenze, visioni e domande al posto delle idee
Iniziare senza sapere dove si andrà
Costruire un processo personale
La fedeltà come pratica creativa
Rischio, imprevisto e trasformazione
Mappe, liste, strumenti grezzi per pensare
Editing come ascolto e rivelazione
Le scelte tecniche come scelte di senso
Desiderio, libertà, responsabilità
Nausicaa Giulia Bianchi presenterà diversi progetti che uniscono un impianto documentario a uno concettuale, e svelerà i dietro le quinte di questi progetti ponendo grande enfasi sul procedere obliquamente, sulla trasformazione, e sulla interdisciplinarietà.
MODULI
sabato 3 maggio mattina 10 - 13: presentazione teorica di Nausicaa Giulia Bianchi
sabato 3 maggio pomeriggio 14.30 - 15.30: domande e riflessioni con i partecipanti. Vengono fornite istruzioni per il laboratorio.
sabato 3 maggio resto del giorno: vengono forniti degli strumenti pratici ai partecipanti per aiutarli a riflettere e gli viene chiesto di presentare il giorno successivo un progetto o una ricerca o una idea anche vaga di una cosa che vorrebbero fare.
domenica 4 maggio mattina 10-13 e pomeriggio 15-18: Presentazione del lavoro dei partecipanti con consigli per la crescita della loro voce e del loro percorso originale.
MATERIALE NECESSARIO
Computer con Zoom installato, powerpoint o pages per la creazione della presentazione della propria avventura fotografica. Molta curiosità!
Nausicaa Giulia Bianchi
Nausicaa Giulia Bianchi
Fotografa e ricercatrice.
Insegna fotografia all’ICP New York e all’Università di Padova. Dal 2016 crea percorsi formativi indipendenti e innovativi.
Altre info:
Durata: Due giorni ONLINE attraverso piattaforma ZOOM
Registrazione: il workshop verrà registrato in modo che i partecipanti possano rivederlo
Costo: 350 euro
Massimo numero di partecipanti: 16
Per iscrizioni qui: https://forms.gle/nwnLxWmSgB26QkTQ8
Per domande mandare mail a : education@idafotografia.com